Bicarbonato e alloro, due alleati per i nostri libri

 

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Ciao a tutti, oggi vediamo un metodo molto semplice per pulire i nostri libri e tenerli al riparo da muffe, batteri e insetti.

Chi ha una libreria molto vasta saprà che non è semplice stare dietro ai numerosi volumi ed evitare che si riempiano di polvere e spesso, aprendone uno dopo un po’ di tempo, vi si possono trovare muffe o qualche “pesciolino d’argento” che sgattaiola via tra le pagine.

I prodotti per le pulizie come spray detergenti e profumi, invece di aiutarci nella pulizia e nel mantenimento dei libri, spesso danneggiano irrimediabilmente le copertine, specie se si tratta di libri rilegati in  brossura. Possono anche  macchiare le pagine e scolorire il cartone. Inoltre sappiamo che è sempre preferibile non utilizzare prodotti chimici di sintesi nelle nostre case, in quanto dannosi e sostituibili al 100% con alternative naturali.

bicarbonato-alloroIn questo caso ad esempio abbiamo due alleati naturali molto efficaci: il bicarbonato e l’alloro.

Innanzitutto è bene sapere che i libri devono stare per quanto possibile in luoghi asciutti e arieggiati: tenere i libri in posti umidi favorisce il proliferare di muffe, funghi e insetti, e il formarsi di cattivi odori. Inoltre è bene non tenere i libri in armadi chiusi da portelle o vetrine, per la stessa ragione.

I libri devono essere sistemati verticalmente, uno affianco all’altro e non troppo appressati, perché possano appunto “respirare”. Una buona pratica sarebbe sfogliarli di tanto in tanto.

Per evitare che troppa polvere si depositi dall’alto e venga a contatto con le pagine, possiamo spolverarli spesso usando un pennello morbido. Se invece vogliamo spolverare più approfonditamente un libro, possiamo farlo utilizzando un panno e una soluzione con bicarbonato di sodio.

Si può fare facilmente con un po’ di acqua tiepida e bicarbonato. Se volete che sia anche profumata, potete aggiungere qualche goccia di olio essenziale della fragranza che preferite.

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Per la miscela-spray che vedete nella foto, io ho utilizzato:

  • mezza tazza di acqua tiepida;
  • un cucchiaino di bicarbonato;
  • qualche goccia di olio essenziale di tea tree (facoltativo);

Ho versato tutti gli ingredienti nel contenitore e agitato bene per permettere al bicarbonato di sciogliersi. Spruzzate questa miscela su un panno e spolverate delicatamente la superficie della copertina e i bordi del libro, tenendo le pagine ben chiuse per evitare l’entrata di polvere nel libro.

Il bicarbonato è utile anche se i nostri libri sono già danneggiati. Ad esempio se troviamo nella nostra libreria un libro ammuffito, possiamo riporlo in un sacchetto con una piccola quantità di bicarbonato e lasciarlo nella busta chiusa per una decina di giorni, scuotendola ogni tanto. Anche in questo caso nel bicarbonato si può aggiungere qualche goccia di olio di tea tree. Dopo qualche giorno aprite la busta e spolverate bene con un pennello o utilizzando l’aria (fredda) dell’asciugacapelli.

Un altro esserino con cui potremmo avere a che fare quando abbiamo accumulato molti libri è il cosi detto “pesciolino d’argento”. 

pesciolino-argento-insetti-libriIl pesciolino d’argento (Lepisma saccharina ) è un insetto molto comune nelle abitazioni, è di colore argenteo e di forma allungata, aspetto che gli è valso questo nome particolare. Non ama la luce, anzi la rifugge, andandosi a nascondere negli anfratti tra i mobili, nelle pareti e anche…tra i nostri libri. È in realtà doppiamente attirato dalle librerie, perché qui non solo trova un riparo sicuro e tenebroso, ma anche il suo cibo preferito: ama cibarsi si sostanze che contengono carboidrati, come ad esempio la destrina usata negli adesivi, la colla, le legature dei libri, fino alla polvere, in cui sono spesso presenti capelli e residui di pelle. Può restare anche mesi a digiuno senza soffrirne e poi riprendere la sua attività.

Ho letto di numerosi metodi per “eliminare” o catturare questi piccoli insetti, che forse per alcuni possono sembrare sgradevoli, ma anche se considerati degli insetti infestanti, in realtà i danni da loro provocati sono pressoché insignificanti (al massimo qualche pagina bucata), inoltre non sono affatto dannosi per la salute umana, né provocano allergie. Per questo credo che la cosa migliore sia, invece di eliminarli, limitarsi a tenerli lontani dagli oggetti che potrebbero rovinare, come i libri in questo caso.

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Tenendo conto che anche solo eliminando anfratti umidi e buchi nelle pareti questi insetti avrebbero davvero molta difficoltà a vivere nelle nostre case, per dissuaderli dall’entrare nei nostri libri basta solo una piccola precauzione: delle foglie di alloro tra le pagine. Possiamo usarle anche come segnalibro, e poi lasciarle li, per parecchi mesi gli oli essenziali che si sprigioneranno terranno ben alla larga i pesciolini d’argento, che non ne sono per niente attratti.

Allo stesso modo, potremmo utilizzare un rametto di menta piperita, di citronella, o fiori di lavanda. Queste foglie e fiori possono essere anche raccolti in una reticella e posizionati in cassetti e armadi per scongiurare l’arrivo di insetti. Ovviamente, anche qualche goccia di olio essenziale avrà lo stesso effetto.

E voi, come proteggete i vostri libri?

 

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