Come fare un detergente per i piatti 100% naturale con limoni, sale e aceto

 

detersivo-piatti-naturaleCiao a tutti! Oggi vi propongo una ricetta facilissima per autoprodurre in casa e in modo naturale, economico e veloce un detergente in crema per piatti e stoviglie.

Molti di noi sono spaventati all’idea di fare in casa i propri detergenti, per svariati motivi e in particolare per l’investimento di tempo, per la paura che non funzionino bene o che non si conservino abbastanza a lungo. Se siete tra queste persone e questi pensieri hanno attraversato la vostra mente, questa ricetta fa per voi.

E’ molto veloce da realizzare (meno di 20 minuti), non avrete bisogno di utilizzare attrezzature e contenitori specifici, trattandosi di ingredienti “commestibili” (basteranno pentole, frullatore e altre stoviglie che abbiamo in cucina), e soprattutto  non richiede l’utilizzo di ingredienti particolari ma solo di limoni, aceto e sale, che sicuramente troverete  già nella vostra dispensa.

In particolare ci servono (per circa 500 ml di prodotto finale):

  • 4 limoni;
  • 400 ml di acqua;
  • 150 gr di sale fino;
  • 100 ml di aceto di vino bianco;

detersivo-piatti-ingredientIl limone e l’aceto bianco sono due ottimi sgrassanti naturali, inoltre elimineranno totalmente i cattivi odori dai vostri piatti  sprigionando un profumo fresco e intenso durante il lavaggio.

L’aceto e il sale hanno anche azione disinfettante, inoltre queste due sostanze faranno da conservante alla nostra crema di limone, che così si manterrà efficace per parecchio tempo (così come gli alimenti sottaceto e in salamoia). Si conserverà senza problemi a temperatura ambiente per un paio di mesi, ma chi lo usa assiduamente lo finirà sicuramente molto prima che si deteriori.

Se volete aumentare il potere disinfettante e sgrassante di questo detergente, potete aggiungere al composto un cucchiaio di bicarbonato, sarà buono anche come anticalcare per il lavandino.

Vediamo come fare:

  1. Tagliamo i limoni in 6-8 parti (o anche di più, dipende dall’efficacia del vostro frullatore), senza sbucciarli ma cercando di eliminate i semi (se li spremiamo questa procedura sarà più semplice, altrimenti potremo eliminarli più facilmente nella prossima fase);
  2. Mettiamo a bollire i limoni nell’acqua precedentemente pesata per circa 10 minuti, fino a quando saranno abbastanza morbidi da essere ridotti in poltiglia. In questa fase possiamo facilmente rimuovere tutti i semi rimasti;crema-limone-piatti
  3. Passiamo i limoni, assieme all’acqua di cottura, nel frullatore finché non avranno raggiunto una consistenza cremosa. Se intendete usare il detergente per la lavastoviglie, assicuratevi di aver frullato molto finemente il composto, per evitare problemi all’elettrodomestico, come l’intasamento del filtro. Se lo userete solo per lavare a mano, la presenza di piccoli pezzetti di buccia non sarà un problema, ma se il composto rimarrà troppo grossolano potrebbe non lavare bene;
  4. riversiamo il frullato nella pentola di cottura dei limoni e aggiungiamo gli altri ingredienti: aceto e sale. Portiamo ad ebollizione a fuoco lento e facciamo bollire per circa 10 minuti, continuando a mescolare, in modo che non si attacchi alla pentola, finché non sarà addensato;
  5. versiamo il composto in vasetti di vetro, possibilmente ancora caldo per creare il sottovuoto, in modo che il detergente si mantenga ancora più a lungo.detersivo-piatti-procedimento

crema-limone-piatti-risultaIl risultato finale ricorda molto una crema pasticcera, ma profuma intensamente di aceto e limone.

Come si usa:

la crema al limone che abbiamo ottenuto può essere utilizzata come un normale detersivo per piatti nel lavaggio a mano, oppure usandone due cucchiai per un ciclo di lavastoviglie.

Il calore aumenta enormemente la sua efficacia, quindi andrà benissimo nella lavastoviglie. Nel lavaggio a mano, ci sono dei “trucchetti” per sfruttare al meglio la sua efficacia:

  1. utilizzare acqua calda per lavare, preferibilmente lasciando qualche minuto in ammollo i piatti con acqua calda e un paio di cucchiai della nostra crema al limone e aceto. Il tempo è molto importante nel processo di lavaggio: permette al detergente di emulsionare il grasso e agire come disinfettante, qualche attimo di attesa ci permette di ottenere lo stesso risultato che il detersivo sintetico ottiene in 1 secondo, evitando però sostanze chimiche pericolose.

I detergenti tradizionali (chimici) sono molto aggressivi e per questo permettono risultati perfetti e soprattutto molto rapidi ma ricordiamo che contengono sostanze che possono essere molto nocive alla nostra salute e soprattutto a quella dell’ambiente, ed è bene non utilizzarle soprattutto sulle nostre stoviglie, che vengono a contatto con ciò che mangiamo.

  1. Per stoviglie molto unte, è bene rimuovere l’unto in eccesso con dei tovaglioli di carta prima del lavaggio, pretrattare con aceto o bicarbonato sciolto in acqua calda lasciando in ammollo o utilizzare l’acqua di cottura della pasta  e del riso, che è molto sgrassate, soprattutto se utilizzata calda.

Importante: se avete intenzione di mischiare la crema limone con detersivi tradizionali,  questo è possibile con i detersivi per il lavaggio a mano, tuttavia non è possibile con quelli classici da lavastoviglie.

sapone-piatti-biologico-diy

Questo detergente può essere utilizzato prelevandolo direttamente con un cucchiaio dal vasetto di vetro in cui l’abbiamo riposto  (assicurandosi che il cucchiaio sia pulito, per non contaminarlo e fare in modo che si conservi bene).

Un piccolo trucchetto per rendere più agevole l’utilizzo del sapone è conservarlo in vasetti di vetro tutti uguali tra loro. Poi, creare un dispenser personale con il tappo di uno dei  vasetti. In questo modo potrete riempire molti barattoli quando farete il vostro sapone e chiuderli con un coperchio “normale” e, all’occorrenza, sostituire il normale coperchio con quello  munito di dispenser e il gioco è fatto! Comodo, no?

Nei prossimi giorni vi farò vedere come realizzare velocemente questo vasetto porta sapone in pochi minuti riciclando un barattolo di vetro.

Ecco il link all’articolo: Costruiamo il nostro porta sapone personalizzato

Se questa ricetta vi è piaciuta e avete deciso di realizzarla condividete  le vostre impressioni: l’avete trovato efficace? Avete qualche dubbio o consiglio?  🙂 A presto!

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