Costruiamo un Hotel per i nostri insetti utili!

Ciao  a tutti,

un po’ di tempo fa abbiamo parlato di come attirare coccinelle e altri insetti utili nei nostri orti e giardini, per favorire la lotta biologica e il naturale equilibrio dell’ecosistema (vedi gli articoli su come attirare coccinelle e impollinatori).

Oggi vediamo come costruire quello che gli americani chiamano “bugs hotel”, ovvero l’hotel degli insetti. Si tratta di un “rifugio” in cui i vari tipi di insetti che vogliamo attrarre troveranno le condizioni adatte per creare una base stabile in cui svernare e riprodursi.

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Il termine “hotel” è usato appositamente per porre attenzione al fatto che, se noi prepariamo delle “stanze”, degli spazi utili, gli insetti porteranno con se il loro “bagaglio”. Alcuni uova e larve, altri cibo, altri costruiranno dei veri e propri nidi (ad esempio i sirfidi).

Questa casetta, se fruita da coccinelle e impollinatori, fungerà da vero e proprio antiparassitario nel vostro orto, poiché sappiamo che questi insetti scongiurano la presenza massiccia di altri dannosi per le nostre colture, come gli afidi (se vuoi saperne di più leggi l’articolo: 8 piante che attirano le coccinelle, amiche graziose e voraci). Inoltre, avere un rifugio a portata di mano ci permetterà di osservare da vicino i suoi abitanti e scattare qualche fotografia molto ravvicinata, se come me siete degli appassionati  🙂

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Vediamo quali caratteristiche deve avere la nostra “casetta per gli insetti utili”:

Le coccinelle amano e scelgono i piccoli anfratti, specie tra il materiale vegetale secco, per questo costruiremo una struttura di canne di bambù, nelle cui cavità possano trovarsi a loro agio. Se non avete a disposizione delle canne di bambù , potranno essere rimpiazzate con dei rametti secchi, disposti in modo non uniforme in modo da lasciare spazi vuoti tra loro di almeno 1 centimetro (utilizzando dei rametti spessi 1-2 centimetri e contorti non sarà difficile ottenere questo risultato).

Per realizzarla, ci serviranno:

  • una scatola di legno: trovate (o costruite) una scatola di legno abbastanza robusta per resitistere almeno un paio d’anni alle intemperie. Molto importante è che non sia verniciata o impregnata di prodotti chimici, infatti le coccinelle sono molto sensibili a questo tipo di “aromi” e se ne allontanerebbero immediatamente. Sono adatte a questo genere di progetti le scatole utilizzate per il confezionamento delle bottiglie di vino. Se verniciate, sgrattate la parte superficiale con della carta vetrata;
  • canne di bambù: qui dentro trovano rifugio volentieri le coccinelle. Potete utilizzarle di diverse dimensioni per creare la struttura dell’albergo, ma tenete conto che quelle utilizzate saranno di almeno 1 centimetro di diametro (diametro del foto interno);
  • paglia: la paglia servirà da “attrattore” per i nostri insetti, soprattutto se cosparsa di zucchero;
  • fiori secchi: hanno la stessa funzione della paglia;
  • pigne: un altro materiale di partenza con in quale possono crearsi piccole camere abitabili.

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Riempite la scatola posizionando il materiale ben appressato, in modo che l’intera struttura si mantenga ben salda, ma allo stesso tempo lasciando numerosi spazi colonizzabili dagli insetti.

Le dimensioni della mia scatola sono 20 cm X 30 cm (apertura frontale), 20 cm (profondità della scatola). Ho usato legno spesso 2 cm (da vecchio pallet, ben resistente all’ambiente esterno).

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Dopo aver preparato la cassetta di legno, cominciate il lavoro di riempimento tagliando le canne di bambù. Le canne andranno tagliate di altezza uguale alla profondità della scatola, in numero tale da riempire tutto lo spazio superiore fino all’altezza che ritenete opportuna. Fino ad un terzo o a metà dell’altezza andrà benissimo per il nostro scopo.

Tenete da parte tre pezzetti di canna e ritagliateli tali che misurino qualche millimetro in più della larghezza della scatola: queste serviranno, incastrate trasversalmente, a supportare le file di bambù, come potete vedere in foto. Se avete problemi a farle mantenere incastrandole, utilizzate un paio di chiodi sui due lati per tenerle ferme. Vi sconsiglio l’utilizzo di colle per lo stesso motivo di quello delle vernici.

Possiamo poi aggiungere uno strato di pigne della parte inferiore e nel mezzo tra le due riempire con paglia e fiori secchi (io ho utilizzato dei girasoli lasciati essiccare al sole per qualche giorno).

Per attirare gli insetti: mettete a mollo un po’ di uva passa in acqua tiepida e zucchero, quando l’uva si sarà ammorbidita cospargete la paglia con questo composto zuccherato e l’uva.

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Dove posizionarla?

Vogliamo che la nostra casetta sia abitata esclusivamente da visitatori “alati” quindi dovete posizionarla ad almeno 1 metro e mezzo dal suolo. Il posto migliore sarà riparato, vicino alla vegetazione, preferibilmente vicino a piante che già naturalmente attirano il tipo di insetti che vogliamo ospitare e comunque vicino a piante dai fiori molto appariscenti e profumati.

Aspettatevi, purtroppo, che anche diversi insetti dannosi faranno visita al vostro hotel, alcuni addirittura potranno predare quelli utili, ma anche questo fa parte dell’equilibrio naturale. Tuttavia, se abbiamo costruito bene il nostro rifugio, avendo caratteristiche favorevoli per i nostri “alleati”, sicuramente la situazione sarà sbilanciata a loro e nostro favore.

Spero che questo progetto vi sarà utile, potrete sbizzarrirvi con le forme e il materiale di riempimento nel comporre la vostra casetta, e resto in attesa delle vostre foto se deciderete di costruirla e condividerle con noi 🙂

Sabrina

 

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