Passeri e mangiatoie – quali alimenti utilizzare

 

Vediamo oggi quali alimenti sono adatti per realizzare le nostre mangiatoie per uccelli. Possiamo utilizzare alimenti di uso quotidiano o mangimi più specifici. Fornire una miscela di alimenti diversi adeguata permette senza dubbio di aumentare le chance di presenza degli uccelli.

Come abbiamo già visto precedentemente, ci sono delle regole ferree da rispettare:

  • Evitare gli alimenti zuccherati, salati, troppo elaborati e trattati, poiché sono tossici per gli uccelli;
  • Evitare alimenti di origine animale (latticini, carne e derivati), poiché andrebbero presto a male e attirerebbero fastidiosi insetti.

Ad esempio, i biscotti per l’alimentazione umana normalmente in commercio contengono conservanti, zuccheri raffinati e latte in polvere che non sono indicati per l’alimentazione dei volatili. Se però utilizziamo alimenti privi di queste sostanze, biscotti integrali senza conservanti, coloranti e additivi, questi andranno bene anche per questo scopo. Anche per il pane vale lo stesso discorso: va utilizzato solo se privo di queste sostanze.

Ma vediamo ora quali cibi sono invece indicati se vogliamo realizzare delle mangiatoie da appendere nei nostri giardini o balconi:

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Per quanto riguarda i granivori (per una descrizione più dettagliata vedi il precedente articolo), la cosa migliore da fare sarebbe fornire una varietà di semi più vasta possibile. Esistono in commercio, nei negozi specializzati ma anche nei supermercati mediamente forniti, delle miscele di semi già opportunamente selezionati, queste contengono generalmente cereali, semi di canapa, miglio, lino.

Ad esempio, la miscela che io ho utilizzato per costruire le mie mangiatoie include questi semi:

Miscela di semi standard in commercio
Miscela di semi standard in commercio

Scagliola canadese (graminacea), semi di  perilla bianca, niger, lino e canapa. Questi tipi di semi sono ad elevato contenuto di grassi vegetali e proteine, apportatori di oli essenziali e con discreto valore calorico, elementi essenziali per l’alimentazione dei mesi invernali.

Vanno benissimo anche altri semi in commercio, come ad esempio i semi di girasole, che sono molto graditi.

Oltre agli alimenti specifici, però, ci sono anche delle validissime alternative  che sono sicura che molti di voi avranno in casa a portata di mano.

  • Avanzi di cucina come la pasta, il riso e il pane (tenendo sempre conto che devono essere alimenti biologici privi di additivi chimici);
  • Frutta fresca e frutta secca. Ad esempio le mele sono molto apprezzate da svariate specie ornitologiche, ma anche uva passa, nocciole e mandorle tritate, mais, arachidi, pinoli sgusciati.

arachidiUna particolare attenzione va posta, viste le basse temperature di questi mesi, agli alimenti ricchi di grassi (vegetali). Validissime sono le arachidi (importantissimo che non siano salate: sarebbero tossiche), o le noci di cocco (potete lasciare appesa ai rami direttamente una noce di cocco tagliata a metà, o appendere delle arachidi comprese di baccello). Sono alimenti ricchi di oli vegetali e altamente proteici, con i quali i volatili possono facilmente reintegrare i grassi persi a causa delle temperature rigide.

arachidi-mangime-uccelliPer quanto riguarda gli insettivori, potrebbe sembrare difficile accontentare le loro richieste, trattandosi di individui che si cibano per lo più di piccoli animali come insetti e larve. Tuttavia, questo non gli preclude di cibarsi anche di alimenti vegetali, anzi. Specialmente durante la stagione invernale, numerose specie cambiano per necessità la propria dieta, includendo anche loro: biscotti, frutta fresca, arachidi non salate, semi di girasole, frutta secca tritata.

Uno degli alimenti che ho utilizzato per le mie mangiatoie è una miscela pronta di cereali e frutta (per alimentazione umana), e comprende: fiocchi d’avena, riso soffiato, corn flakes, mandorle e uva passa (ovviamente, scusate se mi ripeto, sono ingredienti biologici senza aggiunte di additivi artificiali),  ma si possono comporre anche in maniera diversa con gli alimenti sopra elencati.

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Nei prossimi articoli vedremo insieme come realizzare delle mangiatorie per uccelli molto semplici utilizzando materiali di riuso, quale sistemazione dargli e quali accortezze utilizzare per far si che siano facilmente visitate.

Aggiornamento (16 febbraio 2015)

Un nostro amico, Lucio,  mi ha scritto raccontandomi la sua esperienza con le mangiatoie per uccelli selvatici. Ha costruito una bellissima mangiatoia a forma di casetta riciclando una vecchia cassetta della frutta: il risultato è veramente carino, come potete vedere voi stessi dalle foto che mi ha spedito:

mangiatoia-casetta-lucio

Mi scrive: ” l’ho posizionata su un albero nel mio giardino a circa 2,5 metri da terra. All’interno ho posizionato 2 sottovasi uno rettangolare contenente esclusivamente semi (di girasole, grano, cereali e mais tritati) e l’altro circolare un po’ più profondo (circa 3 cm) riempito d’acqua. Ho notato che alcuni uccelli si avvicinano e saltano da un ramo alla altro, quasi disinteressati alla mangiatoia, ho cercato di capire di che specie si tratta in particolare, dal becco sottile si evince che siano insettivori (quindi non interessati ai vari semi) probabilmente usignolo e capinera, ma nei dintorni ci sono anche passeri d’Italia, pettirossi, codirosso. Domani vorrei provare a cambiare o integrare il mangime con mezza mela e noccioline con e senza guscio.”

Lucio ha anche realizzato una mangiatoia riciclando un rotolo di cartone: “Ho posizionato a circa mezzo metro anche una seconda mangiatoia, vista sul blog, quella col rotolo di cartone sul quale ho spalmato grasso vegetale (margarina) e ricoperto di semi cereali riso soffiato noccioline briciole di biscotti…ma comunque al momento non mi sembra sia stata beccata.”

mangiatoia-casetta-lucio-2Come dicevamo infatti, gli uccelli selvatici sono schivi e tendono a osservare a lungo la situazione per accertarsi che sia sicura, soprattutto se ci sono umani o animali domestici come cani e gatti nei paraggi. In questo caso possiamo aspettare, magari proponendo un’offerta più ampia di cibo, come ha fatto Lucio, o al limite appendere più mangiatoie a diverse altezze e orientamento. Al momento non ci resta che aspettare e vedere come andrà! Ringrazio ancora Lucio per averci reso partecipe del suo progetto! :)

Vedi l’articolo: Mangiatoie da un rotolo di cartone

e: Mangiatoie dalle latte dei pelati

 

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